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Dal punto di vista fisiologico lo sport è soprattutto un consumo di energia muscolare che deve essere reintegrato con una corretta alimentazione. L'energia è un fattore importante ma non esclusivo, poiché l'impegno psicofisico dello sport fa entrare in gioco altri processi biochimici dell'organismo di cui bisogna tenere conto sotto il profilo nutrizionale. Per calcolare l'alimentazione di un soggetto che pratica sport si deve determinare il dispendio di energie determinando il fabbisogno calorico di base più quello muscolare specifico per l'attività svolta. Bisogna poi tenere conto dell'intensità dell'attività sportiva, della sua durata, del clima in cui viene praticata soprattutto per quanto riguarda la temperatura e l'altitudine. Infine, questi principi generali vanno adattati al singolo soggetto in base al peso, all'altezza, alla costituzione fisica, ai gusti, alle abitudini alimentari e all'appetito dello sportivo.
Vi sono tre periodi ben distinti nella vita dello sportivo - allenamento, gara, recupero - che prevedono altrettanti tipi di razione alimentare. Va posta attenzione alla ripartizione dei pasti in modo che l'attività fisica non coincida con l'impegno digestivo di un pasto tradizionale ma neppure con uno stato di totale digiuno. Vale sempre la regola di far trascorrere due ore e mezza-tre fra l'assunzione di un normale pasto e l'attività fisica. Un pasto troppo ravvicinato al momento di fare sport è controproducente perché affaticherebbe l'organismo; troppo distanziato è altrettanto controproducente in quanto la riserva di glicogeno rappresentata dai carboidrati assunti col pasto comincerebbe a ridursi.

REGOLE GENERALI
Porre particolare attenzione nella atleta donna, l'attività fisica e il consumo calorico possono provocare sbilanciamenti ormonali col risultato di mestruazioni irregolari o addirittura di scomparsa del ciclo mestruale, l'amenorrea: queste condizioni possono alterare la normale compattezza dell'osso. L'amenorrea, infatti, porta a una perdita di minerali ossei, con riduzione della resistenza di questo tessuto, un po' come avviene nel periodo post-menopausale con la comparsa dell'osteoporosi. Le fratture che si verificano a causa della riduzione della resistenza dell'osso sono più frequenti nelle atlete giovani. Anche i livelli di ferro andrebbero, soprattutto per le donne, tenuti sotto controllo.

ALIMENTAZIONE
Seguire una dieta alimentare mediterranea, a base di cereali (meglio se integrali), verdure, legumi, pesce, olio extravergine di oliva, olii di semi di spremitura a freddo, frutta di stagione. Limitare l’uso della carne e dei grassi di origine animale. Evitare i cibi conservati e preconfezionati, fast food, insaccati, fritture, zucchero raffinato, alcool, caffè e tabacco. Bere almeno 2 litri di acqua a basso residuo fisso.

INTEGRAZIONE NATURALE
Per chi pratica attività sportiva sia a livello amatoriale, sia a livello agonistico, la supplementazione con le Alghe può dare ottimi risultati per una integrazione ottimale dei nutrienti. Per poter integrare in modo completo tutti i nutrienti è necessario tenere sempre come base terapeutica una microalga come Spirulina, (Chlorella se nelle atlete donne è presente Amenorrea), e poi assumere a rotazione tutto il range di alghe marine completo. Un atleta che pratica sport a livello agonistico con allenamenti giornalieri e gare può assumere giornalmente sino a 50 compresse complessivamente che corrispondono a 12,5 grammi. Per chi invece pratica sport a livello amatoriale (palestra, piscina, corsa, ecc.) con soli due o tre allenamenti alla settimana può assumere giornalmente sino a 20 compresse complessivamente che corrispondono a 5 grammi. Le alghe particolarmente indicate agli Sportivi sono:

per chi pratica sport agonistico: Spirulina Platensis
per la Massa Muscolare: Chlorella Pyrenoidosa
per l’integrazione Salina e di Potassio: Palmaria Palmata
per la supplementazione di Calcio e Magnesio Ulva Lactuca           
per la supplementazione di Ferro e Omega 3: Porphyra Umbilicalis

* Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo: non sono riferibili né a prescrizioni, né a consigli medici, né a terapie sanitarie. Gli Argomenti sono di natura generale, a scopo puramente divulgativo e non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico abilitato.
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