RITENZIONE IDRICA
La ritenzione idrica è un aumento della massa acquosa dell’organismo. Si manifesta con edemi (condizione in cui è presente una quantità di liquido superiore alla norma negli spazi interstiziali dei tessuti e che comporta un anomalo rigonfiamento degli organi o delle regioni interessate, cui seguono alterazioni delle caratteristiche dei tessuti colpiti e della composizione del sangue, che viene privato di parte della componente liquida) agli arti inferiori e in regione sacrale, o con versamenti peritoneali o pleurici. È dovuta all’alterazione dell’equilibrio idroelettrolitico a causa di patologie renali, cardiache o metaboliche.
REGOLE GENERALI
Riattivare la circolazione venosa e linfatica degli arti inferiori. Tutto questo richiede un’attività fisica ritmica e senza sforzo (cyclette senza carico) da fare quotidianamente. Anche tutte le attività di tipo aerobico portano grandi benefici: stimolano l'apparato respiratorio e circolatorio, favoriscono l'ossigenazione dei tessuti. Bicicletta, corsa, ginnastica a corpo libero e il nuoto (acquagym) sono attività efficaci. Inoltre va eliminato tutto quello che può alterare la circolazione delle gambe (abiti e calze strette, tacchi alti, pillola anticoncezionale, stipsi).
ALIMENTAZIONE
Bere almeno 1 litro e ½ di acqua al giorno a basso residuo fisso, per lo più lontano dai pasti, per eliminare le tossine e aiutare la diuresi. Seguire una dieta lattovegetariana, povera di sale. Inserire nell’alimentazione quotidiana le Alghe Marine in foglie, in spezie o in polvere. Preferire cibi crudi ed eventualmente digiuni a base di succhi vegetali. Eliminare i cibi preconfezionati, fast food, insaccati, fritture, alcolici, zucchero raffinato, uova, grassi, carne di maiale, dolciumi, cioccolato, caffè.
RIMEDI NATURALI
Esistono in natura molte piante che possono essere utili per combattere la ritenzione idrica come la Betulla, l'Orthosiphon (detto anche The di Giava), la Pilosella, l'Ananas, l'Ortica, l'Equiseto, il Tarassaco, il The verde, il Mirtillo, la Vite rossa, l'Ippocastano, l'Amamelide, la Centella asiatica, il Rusco. Molto utile è l’alga Himanthalia Elongata l’apporto di Potassio, minerale di cui l’alga è particolarmente ricca, contrasta la tendenza dell'organismo a trattenere liquidi.* Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo: non sono riferibili né a prescrizioni, né a consigli medici, né a terapie sanitarie. Gli Argomenti sono di natura generale, a scopo puramente divulgativo e non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico abilitato.





