REFLUSSO GASTRICO
Il reflusso gastro-esofageo (o rigurgito), è un passaggio di contenuto dello stomaco nell’esofago. Il reflusso esofageo si verifica in modo saltuario in tutte le persone, specie nei neonati; diventa patologico quando assume una frequenza tale da superare i meccanismi di difesa posti in atto dalla mucosa esofagea. Il reflusso esofageo si verifica per cedimento dello sfintere esofageo inferiore e degli altri ostacoli anatomici posti tra stomaco ed esofago, più spesso in corso di ernia iatale, ma anche per azione di farmaci, fumo di sigaretta e gravidanza. Di solito il materiale refluito è succo gastrico acido, ma può trattarsi anche di bile: in entrambi i casi l’esofago viene in contatto con sostanze nocive. Il quadro clinico è caratterizzato da pirosi (sensazione di acidità o bruciore alle fauci e nelle regioni retrosternale ed epigastrica. È presente nelle condizioni legate a un’eccessiva quantità di acido cloridrico nel succo gastrico, ma spesso presenta già dall’inizio complicazioni: esofagiti, ulcere, stenosi, cicatrici o lesioni tumorali. La diagnosi viene formulata con l’endoscopia, ma viene confermata dalla misurazione del pH esofageo delle 24 ore.
REGOLE GENERALI
La terapia si basa sull’uso di antiacidi: alginato e bicarbonato di sodio. Esistono anche norme igieniche che integrano la terapia: vanno evitati il sovrappeso, abiti e cinture strette, il fumo. La dieta deve consistere in pasti piccoli e frequenti, con riduzione al minimo dell'assunzione di grassi e di fritti (che ritardano lo svuotamento gastrico) e di alimenti irritanti e che riducono il tono dello sfintere (caffè, the, alcol, coca-cola, pomodori, agrumi, menta, cioccolata) subito prima di coricarsi. È inoltre consigliabile dormire con la testa sollevata, elevando la testata del letto di 20-25 cm.
ALIMENTAZIONE
Eliminare fumo, alcol, cibi esotici e speziati, evitare brodi di carne e di pollo, cibi preconfezionati, fast food, insaccati, fritture, alcolici, zucchero raffinato, carne di maiale, dolciumi, cioccolato, caffè, succo di pomodoro e spremute di agrumi. Seguire una dieta leggera. Evitare di mangiare la frutta dopo i pasti. Non assumere bevande gassate, bevande troppo calde o ghiacciate.
RIMEDI NATURALI
Varie sono le piante utilizzate per il Reflusso Gastro-Esofageo come la liquirizia, l’Aloe vera, la Malva, l’Altea, la Calendula. Particolarmente utile è l’alga Undaria Pinnatifida grazie al suo contenuto di Acido Alginico. L’alga Undaria Pinnatifida è costituita per oltre il 25% da alginati, sostanze colloidali che quando entrano in contatto con i succhi gastrici nello stomaco formano gel che agiscono bloccando meccanicamente il reflusso. Il gel forma una barriera che galleggia sopra il contenuto dello stomaco. Questo gel funziona da "barriera antireflusso". Si posiziona alla bocca dello stomaco e impedisce la risalita di materiale acido nell'esofago.Nei casi di Acidità gastrica può essere utilizzata l’alga Lithothamnium Calcareum in alternativa al bicarbonato di sodio.* Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo: non sono riferibili né a prescrizioni, né a consigli medici, né a terapie sanitarie. Gli Argomenti sono di natura generale, a scopo puramente divulgativo e non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico abilitato.






