INTOSSICAZIONI ALIMENTARI
Le intossicazioni alimentari o tossinfezioni alimentari sono malattie diarroiche acute causate dalla ingestione di cibi contaminati da batteri, virus, protozoi o da tossine batteriche, molto più frequenti nei mesi estivi. Gli alimenti solitamente inquinati sono l’acqua, il latte e i suoi derivati (panna, creme e gelati), la carne, gli insaccati, i cibi in scatola, le uova, i pesci e i molluschi. Vengono distinte forme dovute all’azione di tossine prodotte da stafilococchi, da Escherichia coli enterotossigena, da Clostridium perfringens, e dal vibrione colerico; si tratta di disturbi in cui il danno è quasi solo funzionale, con diarrea acquosa e sintomi sistemici di breve incubazione e durata, causati solo dall’azione delle sostanze di sintesi batterica, comunque senza danno anatomico.
ALIMENTAZIONE
Uno o due giorni di digiuno a base di tè. Prima di passare a una dieta leggera, per due giorni è consigliata l’assunzione di 500-750 grammi di mele grattugiate divise in 3-4 porzioni. Eliminare nel modo più assoluto i cibi preconfezionati, fast food, insaccati, fritture, alcolici, zucchero raffinato, uova, grassi, carne di maiale, dolciumi, cioccolato, caffè.
RIMEDI NATURALI
Diverse piante vengono utilizzate nei casi di intossicazione alimentare come la Betulla, il Carciofo, la Cicoria, il Tarassaco, il Rosmarino, la Bardana, la Fumaria. Molto utile per il favorire il drenaggio ed eliminare dall’organismo le scorie tossiche è l’alga Undaria Pinnatifida che promuove l’attività del fegato influendo favorevolmente sulle funzioni digestive e intestinali. L’alga Undaria Pinnatifida promuove la diuresi con conseguente eliminazione di tossine e sostanze di rifiuto dell’organismo.* Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo: non sono riferibili né a prescrizioni, né a consigli medici, né a terapie sanitarie. Gli Argomenti sono di natura generale, a scopo puramente divulgativo e non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico abilitato.





