DIETE DIMAGRANTI
Diete dimagranti è una denominazione generica dei regimi alimentari idonei a eliminare il sovrappeso. Lo scopo è raggiunto riducendo, per un determinato periodo di tempo, la quantità di energia introdotta con gli alimenti in modo che risulti inferiore a quella spesa per l’attività fisica, che dovrà essere contemporaneamente incrementata. Il regime dietetico deve essere quindi impostato correttamente, con l’aiuto di un medico o del nutrizionista, al fine di valutare il peso “ideale“ della persona in rapporto alla sua struttura corporea, alla sua attività lavorativa e all’eventuale presenza di patologie. Il regime alimentare, a basso contenuto calorico, dovrà prevedere allora l’assunzione di tutte le categorie di alimenti eliminando le cosiddette fonti di calorie pure (dolci, cioccolato, alcol, ecc.).
Il caposaldo di una dieta dimagrante resta quindi una bilanciata e prolungata riduzione degli apporti alimentari. Per evitare gli effetti deleteri degli eccessi di fame è utile frazionare il quantitativo giornaliero di alimenti in diversi piccoli spuntini.A parte la dieta ipocalorica qui descritta, altri metodi per dimagrire sono sconsigliabili perché pericolosi, anche se non immediatamente nel tempo, perché spesso finiscono paradossalmente per ottenere effetti contrari a ciò che si prefiggono. Il digiuno prolungato, per esempio, finisce per produrre un accumulo di lipidi nel fegato, che, privo di carboidrati, non riesce più a eliminarli, provocando gravi e pericolosi scompensi per numerose funzioni vitali e metaboliche.
Il digiuno può essere indicato solo dal medico nel trattamento iniziale delle grandi obesità. La dieta dimagrante “a punti“, che elimina totalmente i carboidrati e aumenta indiscriminatamente i quantitativi di carne, pesce, formaggi e uova, presenta gli stessi problemi del digiuno per il fegato, favorisce l’insorgere di aterosclerosi ed è gravemente carente di vitamina C. La dieta dimagrante “monocibo“, che permette il consumo giornaliero di libere quantità di un solo tipo di cibo (carne, o latticini, o verdure, o carboidrati) risulta pericolosa per i grossi carichi di lavoro che, pur in giorni diversificati, finiscono per colpire il fegato, il rene, ecc..
REGOLE GENERALI
Per stabilire una dieta dimagrante adeguata è necessario adottare dei modelli terapeutici integrati, che affrontino cioè i diversi aspetti biologici, nutrizionali, psicologici, comportamentali, interpersonali e della patologia alimentare.
RIMEDI NATURALI
Nei casi di diete restrittive consigliate dal proprio medico le Alghe possono dare ottimi risultati dal punto di vista di integrazione ottimale dei nutrienti. L’alga Spirulina Platensis in particolare, grazie al contenuto di proteine vegetali (60% del peso secco) per mantenere un buon livello di energia ai bassi regimi calorici.L’alga Himanthalia Elongata può essere utile per il suo contenuto di Fucoxantina e potassio per favorire la diuresi e accelerare il metabolismo.* Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo: non sono riferibili né a prescrizioni, né a consigli medici, né a terapie sanitarie. Gli Argomenti sono di natura generale, a scopo puramente divulgativo e non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico abilitato.






