ACIDITA GASTRICA
L’acidità gastrica è un fenomeno fisiologico naturale, dovuto alla secrezione di acido cloridrico da parte della mucosa gastrica. Tale secrezione è necessaria per permettere allo stomaco di avviare il processo della digestione. Tale fenomeno diventa però patologico quando la secrezione avviene anche in assenza dei processi digestivi, e l’eccesso di acido non viene assorbito dai cibi in digestione. L’acidità gastrica è un disturbo che si presenta subito dopo o lontano dai pasti con bruciori alla bocca dello stomaco e rigurgiti. Il fenomeno può essere causa di disturbi di varia entità che vanno dalla sensazione di bruciore alla comparsa di dolore intenso.
LE CAUSE DELL’ACIDITA’ GASTRICA
La mucosa gastrica può essere stimolata a secernere una maggiore quantità di acido dal consumo di cibi fortemente speziati, da abuso di alcol e di tabacco. Fattori da stress o psicosomatici: In molti casi l’ipersecrezione avviene a causa di una inconsapevole contrazione cronica della mucosa gastrica: tale contrazione è spesso di origine psichica e viene accompagnata da un quadro psicopatologico di stress, tensione nervosa, talvolta nevrosi.
REGOLE GENERALI
Seguire un alimentazione leggera e priva di agenti irritanti. Masticare lentamente per permettere allo stomaco di avere il tempo necessario per utilizzare al meglio i suoi secreti digestivi. Non sdraiarsi subito dopo mangiato, la posizione orizzontale favorisce la risalita dell’acido dallo stomaco all’esofago. Evitare spuntini dopo cena per non aumentare la secrezione gastrica notturna. Evitare bevande troppo calde o ghiacciate. Riequilibrare gli stati ansiosi e di stress. Non assumere aspirina e farmaci antinfiammatori.
ALIMENTAZIONE
Anche l’alimentazione quotidiana gioca un ruolo importantissimo sulla nostra salute. La quantità e la qualità di vitamine, proteine, oligoelementi assorbiti sono strettamente legati al rilassamento muscolare, alla seretonina, all'adrenalina: i protagonisti principali del nostro essere calmi o ansiosi. Eliminare fumo, alcol, cibi esotici e speziati, evitare brodi di carne e di pollo, cibi preconfezionati, fast food, insaccati, fritture, alcolici, zucchero raffinato, carne di maiale, dolciumi, cioccolato, caffè, succo di pomodoro e spremute di agrumi. Evitare di mangiare la frutta dopo i pasti. Seguire una dieta leggera. Privilegiare cibi alcalini, come le alghe. I cibi alcalini costruiscono e tonificano gli organi, i nervi e le ghiandole, mantengono calmi e riflessivi.Non assumere bevande gassate, bevande troppo calde o ghiacciate.
RIMEDI NATURALI
L’alga Undaria Pinnatifida grazie all’Acido Alginico in essa contenuto, agisce favorevolmente sul pH dello stomaco riequilibrando il rapporto acido-basico. Questo polisaccaride è un polimero composto da due differenti unità (acido D-mannuronico e L-galuronico). Per la sua struttura è molto simile alla pectina. A contatto con l'acqua forma un gel la cui viscosità dipende dalla concentrazione dei phicocolloidi, dal ph e dalla presenza di elettroliti. In un ambiente acido, quale lo stomaco, l'alginato di sodio forma un denso gel colloidale che agisce andando a formare un rivestimento gastrico. Inoltre ha un valore in calorie praticamente nullo. Poiché gli enzimi digestivi non sono in grado di disgregarlo, l'acido alginico è considerato a tutti gli effetti una fibra che favorisce il transito intestinale.Nei casi di Acidità Gastrica può essere utilizzata l’alga Lithothamnium Calcareum in alternativa al bicarbonato di sodio.* Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo: non sono riferibili né a prescrizioni, né a consigli medici, né a terapie sanitarie. Gli Argomenti sono di natura generale, a scopo puramente divulgativo e non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico abilitato.
















